In questa tipologia di contratto di lavoro sono necessarie alcune condizioni, senza le quali la clausola del termine (scadenza del contratto di lavoro) deve considerarsi nulla con conseguente trasformazione del contratto a tempo indeterminato.
Possono essere assunti a termine le seguenti figure professionali: i dirigenti, gli iscritti a liste di mobilità, i disabili, e i lavoratori del turismo. E’ vietato assumere a termine nel momento in cui il datore intende sostituire lavoratori in sciopero o quando nell'unità produttiva si sia fatto ricorso negli ultimi 6 mesi a licenziamenti collettivi. È consentita l'assunzione a termine anche di quadri dirigenziali, purché la durata del contratto non superi i cinque anni.
Vediamo le ragioni per assumere con contratto a tempo determinato
Il contratto di lavoro tempo determinato può essere stipulato solo in presenza di ragioni specifiche, le quali possono essere riferibili all'ordinaria attività del datore di lavoro, e possono essere:
di tipo tecnico qualora sorga la necessità di effettuare assunzioni a termine personale con professionalità diversa da quella normalmente impiegata ;
produttivo/organizzativo, quando vi è bisogno di una nuova acquisizione per riorganizzare un settore;
al termine di un periodo di tirocinio;
per l'assunzione di lavoratori di età superiore a 55 anni;
sostitutivo, per sostituire lavoratori assenti per malattia, infortunio o maternità.
Il contratto a tempo determinato, deve essere stipulato in forma scritta, prima o contestualmente all'inizio della prestazione lavorativa. Il termine può essere indicato in modo preciso o in modo elastico al rientro di una lavoratrice in maternità o alla conclusione di un'opera o di un determinato servizio che ha dato origine alla assunzione.
Non esistono delle limitazioni a priori alla durata del contratto di lavoro a tempo determinato, ma il termine deve essere pattuito in modo coerente con la concreta ragione di assunzione dedotta nel contratto all'atto della sua stipulazione.
Le ragioni specifiche devono essere specificate in modo dettagliato e devono essere concrete ed effettive come, ad esempio, l'acquisizione di specifiche commesse o la necessità di procedere ad operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria, di accelerare i ritmi di produzione in vista della scadenza di un termine di consegna di una determinata.
Contratto di lavoro a tempo determinato è illegale
Al datore di lavoro è vietato assumere lavoratori presso unità produttive nelle quali si sia proceduto, nei sei mesi precedenti, a licenziamenti collettivi di lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto di lavoro a tempo determinato, salvo che gli accordi sindacali dispongano diversamente; il contratto sia stato concluso per sostituire lavoratori assenti o inserire i lavoratori in mobilità; il contratto abbia durata iniziale inferiore a tre mesi;
E' vietata l'assunzione a tempo determinato per le aziende nelle quali sia operante una sospensione dei rapporti o riduzione dell'orario e per le aziende che non hanno effettuato la valutazione dei rischi in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.
Cessazione del contratto a tempo determinato
Nel momento che si arriva alla data stipulata nel contratto di lavoro il rapporto cessa in modo automatico. A determinate condizioni, tuttavia, è possibile che il rapporto prosegua di fatto per un breve periodo di tempo la cosiddetta proroga o che le parti si accordino per la stipulazione di una proroga del contratto iniziale o di un contratto tempo determinato. E’ comunque possibile una proroga ma solo per contratti di durata inferiore a tre anni. Nel caso in cui il lavoratore continui oltre il limite prefissato e senza un accordo di proroga, egli ha diritto: per un periodo di 20 giorni ad una maggiorazione retributiva; oltre il ventesimo giorno, alla conversione del rapporto in rapporto a tempo indeterminato
Alla scadenza del termine concordato, il rapporto di lavoro si estingue automaticamente, anche se interviene nel periodo di conservazione del posto per gravidanza e puerperio. L'effetto estintivo si realizza senza alcun preavviso o comunicazione formale
La scadenza del termine deve comunque risultare da atto scritto, a meno che il rapporto non sia inferiore ai 12 giorni.
Una copia del contratto deve essere consegnata al lavoratore entro cinque giorni dall'inizio del rapporto di lavoro.
Al lavoratore a termine spettano gli stessi diritti e trattamenti degli altri lavoratori assunti a tempo indeterminato, quali ferie, gratifica natalizia, tredicesima mensilità, trattamento di fine rapporto, opportunità di formazione adeguata.
Il lavoratore a termine non può essere licenziato prima della scadenza del termine se non per giusta causa.
Se il rapporto di lavoro continua dopo la scadenza del termine inizialmente fissato o successivamente prorogato, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno di continuazione del rapporto di lavoro pari al venti per cento fino al decimo giorno successivo, al quaranta per cento per ciascun giorno ulteriore.
