Riguardo al settore privato per l’imposta sostitutiva del 10 per cento, ai fini Irpef, prevista sui compensi collegati agli straordinari e ai premi di risultato, ossia la detassazioine straordinari.
Lo speciale regime di tassazione con aliquota ridotta trova applicazione anche in riferimento a compensi, premi e gettoni corrisposti in relazione a prestazioni straordinarie effettuate nei giorni di riposo (ordinario o di legge) e festivi, a condizione che si tratti di compensi comunque riconducibili a quanto stabilito dal decreto legge n. 93 del 2008 . Pertanto, possono rientrare nell’ambito dell’imposta sostitutiva per la detassazione degli straordinari anche i seguenti compensi: le somme erogate al personale che presta servizio nelle festività in ragione delle ore lavorative effettivamente prestate; l’indennità o maggiorazione corrisposta ai lavoratori che, usufruendo del giorno di riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica, siano tenuti a prestare lavoro ordinario la domenica; le somme erogate per il lavoro notturno ordinario in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate; gli specifici, ulteriori compensi erogati per prestazioni rese durante la giornata del sabato, in caso di orario articolato su cinque giorni lavorativi alla settimana, con la giornata del sabato normalmente prevista come non lavorativa.
Per il calcolo dell’imposta sostitutiva del 10 per cento, ai fini Irpef, resta invariato il limite di importo complessivo di 3.000 euro lordi. Circa le modalità di applicazione, il sostituto d’imposta calcola le ritenute da operare dopo aver sottratto dalla retribuzione le trattenute previdenziali. La ritenuta del 10 per cento deve essere infatti applicata sulla parte di retribuzione residua dopo aver operato le trattenute previdenziali, in quanto l’agevolazione riguarda esclusivamente la tassazione delle specifiche retribuzioni individuate che restano assoggettate per intero al contribuzione previdenziale e assistenziale obbligatoria.
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, soprattutto la detassazione straordinari sul lavoro . Nel 730 del 2011 sarà possibile recuoperare le maggiori imposte versate su straordinario e lavoro notturno. Il datore di lavoro dovrà indicare nel CUD 2011 le somme erogate negli anni 2008 e 2009 per i conseguimento di elementi di produttività e redditività ovvero per lavoro straordinario assoggettabili a imposta sostitutiva ; il lavoratore dipendente potrà recuperare il proprio credito mediante la dichiarazione dei redditi da presentare nel 2011. Tale soluzione richiede che il datore di lavoro riporti nel CUD 2011 anche gli importi che eventualmente abbia già certificato al dipendente. Lo speciale regime di tassazione con aliquota ridotta trova applicazione anche in riferimento a compensi, premi e gettoni corrisposti in relazione a prestazioni straordinarie effettuate nei giorni di riposo (ordinario o di legge) e festivi, a condizione che si tratti di compensi comunque riconducibili a quanto stabilito dal decreto legge n. 93 del 2008 . Pertanto, possono rientrare nell’ambito dell’imposta sostitutiva per la detassazione degli straordinari anche i seguenti compensi: le somme erogate al personale che presta servizio nelle festività in ragione delle ore lavorative effettivamente prestate; l’indennità o maggiorazione corrisposta ai lavoratori che, usufruendo del giorno di riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica, siano tenuti a prestare lavoro ordinario la domenica; le somme erogate per il lavoro notturno ordinario in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate; gli specifici, ulteriori compensi erogati per prestazioni rese durante la giornata del sabato, in caso di orario articolato su cinque giorni lavorativi alla settimana, con la giornata del sabato normalmente prevista come non lavorativa.
Per il calcolo dell’imposta sostitutiva del 10 per cento, ai fini Irpef, resta invariato il limite di importo complessivo di 3.000 euro lordi. Circa le modalità di applicazione, il sostituto d’imposta calcola le ritenute da operare dopo aver sottratto dalla retribuzione le trattenute previdenziali. La ritenuta del 10 per cento deve essere infatti applicata sulla parte di retribuzione residua dopo aver operato le trattenute previdenziali, in quanto l’agevolazione riguarda esclusivamente la tassazione delle specifiche retribuzioni individuate che restano assoggettate per intero al contribuzione previdenziale e assistenziale obbligatoria.
In conclusione per la detasssazione straordinari, nel 730 del 2011 sarà possibile recuperare le maggiori imposte versate su straordinario e lavoro notturno del 2008-2009. Il datore di lavoro certificherà le somme su cui calcolare il recupero in occasione della compilazione del Cud 2011. La restituzione dello sgravio contributivo al lavoratore dipendente può essere detassato nella misura del 10 per cento, sempre che il lavoratore dipendente possegga i requisiti di legge per accedere a questo beneficio.
I testi legislativi sono disponibili sul sito internet dell' Agenzia delle Entrate.
